Consulenza finanziaria indipendente
Per questo l’indipendenza non è un vantaggio in più, ma il presupposto stesso per poter parlare di consulenza.
Il problema è alla radice…
Vi fidereste del consiglio di chi ha un proprio interesse nel consigliarvi?
Lascereste che chi vi consiglia affidi poi concretamente il vostro patrimonio a gestori, che neppure lui conosce direttamente?
Lascereste infine che il compenso di tutte queste persone venga prelevato direttamente dal vostro patrimonio, senza sapere chi viene retribuito e in quale misura?
Ecco, questo è quello che avviene quando affidate i vostri investimenti a una banca.
Per quanto assurdo, gli investimenti raccomandati dalla banca non sono scelti perché migliori per il cliente, ma perché esiste un accordo commerciale che prevede la cosiddetta “retrocessione delle commissioni” dalla società di gestione alla banca che colloca il prodotto e quindi al consulente.
A questo conflitto di interesse si aggiunge quello del gestore del fondo, che amministra concretamente i vostri investimenti con interessi propri, che neppure il vostro consulente conosce direttamente.
E lungo questa stessa filiera, i costi si sommano e diventano sempre meno trasparenti.
La consulenza finanziaria indipendente:
novità in Italia, storia nei paesi più evoluti
La consulenza finanziaria indipendente è la forma di consulenza più evoluta e diffusa nei mercati più maturi, a partire dagli Stati Uniti. In Italia è stata introdotta con decenni di ritardo, ma oggi è riconosciuta e raccomandata dalle principali testate economiche come Il Sole 24 Ore e Forbes.
Il consulente finanziario indipendente è un professionista iscritto all'Albo Unico dei Consulenti Finanziari, sottoposto alla vigilanza di OCF e CONSOB, che opera nel quadro normativo europeo (direttiva MiFID) esattamente come il consulente bancario. La differenza non è normativa ma strutturale. Il consulente indipendente lavora esclusivamente nell'interesse del cliente, non può percepire retrocessioni o commissioni sui prodotti raccomandati e non ha alcun rapporto con banche o intermediari finanziari. Il suo unico compenso è la parcella concordata in anticipo con il cliente.
Questo elimina alla radice il conflitto di interesse che caratterizza il modello bancario tradizionale. La banca raccomanda i prodotti che distribuisce, sui quali percepisce un guadagno diretto. Il consulente indipendente raccomanda strumenti liberamente scambiati sul mercato, senza costi di intermediazione, selezionati esclusivamente sulla base della loro adeguatezza per gli obiettivi del cliente.
Ciò che non cambia rispetto alla consulenza bancaria è tutto il perimetro di sicurezza: stesso albo professionale, stesso quadro normativo, stessa vigilanza, stesse tutele di legge. Il conto titoli resta presso la banca del cliente, accessibile solo a lui. Il patrimonio non viene mai delegato né trasferito.
Ciò che cambia è sostanziale: il rendimento generato dagli investimenti appartiene interamente al cliente, al netto della parcella fissa. Nessun costo nascosto, nessun interesse da conciliare, nessun prodotto da collocare.
Consulente Bancario vs Consulente Indipendente
Ecco la differenza, punto per punto.
Consulente Bancario
Lavora per
Conflitto di interesse
Raccomanda prodotti
Come guadagna
Costi
Consulente Indipendente
Lavora per
Conflitto di interesse
Raccomanda prodotti
Come guadagna
Costi
I vantaggi della consulenza indipendente
Sicurezza
Gli strumenti raccomandati sono strumenti finanziari regolamentati, conformi alla normativa europea.
Confini SCF non ha accesso ai conti del cliente.
Indipendenza
Costi
Il costo del portafoglio è minimo ed il rendimento degli investimenti va al 100% al cliente.
Trasparenza
Semplicità operativa
È sufficiente avere uno smartphone o un PC: il cliente può accettare le nostre raccomandazioni in pochi minuti all’anno, ovunque si trovi, al lavoro, all’estero o in vacanza.
Grazie al nostro accordo con Directa SIM, il cliente non deve gestire da solo l’impostazione delle operazioni né inviare manualmente le informazioni relative al proprio portafoglio.
È sufficiente avere uno smartphone o un PC: il cliente può accettare le nostre raccomandazioni in pochi minuti all’anno, ovunque si trovi, al lavoro, all’estero o in vacanza.