Pianificazione assicurativa
Comprendere, analizzare e gestire i rischi, senza vendere prodotti.
Il solito problema
La pianificazione assicurativa è spesso trascurata o affidata a consulenti che hanno interesse a collocare prodotti e non a raccomandare la soluzione più adeguata.
Il risultato è quasi sempre lo stesso: coperture non necessarie, rischi reali non coperti, costi superiori al necessario.
E spesso, la proposta dei prodotti peggiori, che propinano investimenti finanziari vestiti da prodotti assicurativi.
Il risultato è quasi sempre lo stesso: coperture non necessarie, rischi reali non coperti, costi superiori al necessario.
E spesso, la proposta dei prodotti peggiori, che propinano investimenti finanziari vestiti da prodotti assicurativi.
La nostra filosofia
Confini SCF affronta la pianificazione assicurativa con lo stesso approccio che applica agli investimenti: metodo, indipendenza e assenza di conflitti di interesse.
Non collochiamo prodotti assicurativi e non percepiamo commissioni di alcun tipo. Il nostro unico obiettivo è identificare le coperture realmente necessarie e individuare la soluzione più efficiente per il cliente.
Non collochiamo prodotti assicurativi e non percepiamo commissioni di alcun tipo. Il nostro unico obiettivo è identificare le coperture realmente necessarie e individuare la soluzione più efficiente per il cliente.
Il processo
Il lavoro si articola in tre fasi.
Nella prima fase procediamo all'identificazione e alla mappatura dei rischi del nucleo familiare: danni, responsabilità civile, premorienza, longevità, invalidità e ogni altro rischio rilevante. Per ciascuno viene condotta un'analisi della probabilità e dell'entità del danno potenziale.
Nella seconda fase produciamo un rapporto analitico che valuta ogni rischio identificato e indica la soluzione proposta tra quattro possibili approcci:
- Eliminazione del rischio, quando l'esposizione è elevata ma non assicurabile in modo efficiente
- Riduzione del rischio, quando è possibile intervenire sulle cause prima di decidere se trasferirlo
- Accettazione del rischio, quando l'entità del danno potenziale è tollerabile e l'assicurazione non sarebbe ottimale
- Trasferimento del rischio, quando il danno potenziale è significativo e la copertura assicurativa è la risposta più razionale
Nella terza fase supportiamo il cliente nell'individuazione della migliore offerta assicurativa disponibile sul mercato per le esigenze emerse dall'analisi.